Il sonno profondo e la sua durata

Di norma il sonno di una persona adulta dura 7-8 ore. Tuttavia ogni organismo è a sé, quindi anche le ore necessarie per il riposo si calcolano in modo diverso. Ad alcuni bastano 4-6 ore per il recupero completo delle proprie forze vitali, per altri invece è ottimale il sonno che dura 9-10 ore. Indipendentemente dal regime che segue ciascun individuo, il suo corpo attraversa la fase superficiale e quella profonda del sonno.

Successione delle fasi

Ragazza che dorme su un cuscinoNel momento in cui cominciamo il nostro viaggio nel regno di Morfeo avviene l’immersione nel sonno profondo. Questa fase dura circa 60 minuti, dopo di che comincia la fase del sonno rapido. Nella persona adulta un ciclo completo, cominciando dalla fase lenta e concludendo con la fase rapida, impegna circa 90-120 minuti.

Durante la notte si susseguono da 4 a 6 cicli, a seconda del bioritmo dell’individuo. La durata del sonno profondo è maggiore nel primo ciclo, ma in seguito la sua lunghezza diminuisce. Più si avvicina il momento del risveglio più tempo passiamo nel sonno paradosso, durante il quale il cervello elabora e smista attivamente tutte le informazioni ricevute durante la giornata. Nell’ultimo ciclo questo tipo di sonno può impiegare un’ora intera.

Stadi della fase lenta

Il sonno lento viene chiamato anche sonno ortodosso o profondo. Proprio in questo tipo di sonno dobbiamo immergerci all’inizio del riposo per recuperare completamente le funzioni vitali del nostro corpo. Questa fase, a differenza di quella rapida, si suddivide in alcuni stadi principali:

  1. Sonnolenza: in questo periodo cominciamo ad addormentarci, il cervello è ancora molto attivo, ecco perché facciamo sogni che possono confondersi con la realtà; spesso proprio in questo stadio l’individuo può trovare risposte alle domande non risolte durante la giornata.
  2. Addormentamento: è lo stadio in cui la nostra coscienza comincia a spegnersi, mentre il cervello ancora reagisce vivamente agli stimoli esterni; è molto importante che niente disturbi la persona che sta per addormentarsi, anche il rumore più lieve potrebbe svegliarla.
  3. Sonno profondo: è il periodo in cui si spengono gradualmente tutte le funzioni del nostro organismo, il corpo si rilassa, tuttavia lievi impulsi elettrici attraversano ancora il cervello.
  4. Sonno di delta: è la fase del sonno più profondo quando siamo rilassati al massimo, in questo momento il cervello non reagisce più agli stimoli esterni, la temperatura del corpo diventa minima e rallentano il flusso sanguigno e la frequenza respiratoria.

Fasi del sonno

Importanza del sonno profondo

Gli scienziati hanno cominciato a studiare seriamente il sonno negli anni 70 del secolo scorso. Durante diverse sperimentazioni su volontari è stato scoperto che a seconda della durata del sonno lento, cambiano le caratteristiche mentali e fisiche delle persone.

L’esperimento si svolgeva nell’università di Stanford e coinvolgeva gli studenti che giocavano nella squadra di calcio. Se il sonno ortodosso durava più del solito, aumentavano resistenza e produttività degli sportivi.

Si sa anche che gli atleti dormono non 7-8, ma 11-12 ore al giorno.

Da cosa dipende questa quantità di sonno? Il fatto è che proprio nella fase lenta avviene il processo di rigenerazione di tutte le cellule dell’organismo. In questo momento dall’epifisi viene prodotto l’ormone della crescita che avvia il catabolismo. Tutto ciò significa che le combinazioni proteiche non si decompongono come succede nel caso dell’anabolismo durante la giornata, ma al contrario vengono sintetizzate dagli aminoacidi. Durante l’addormentamento ed il sonno di delta i tessuti e gli organi si autorigenerano.

Inoltre gli scienziati hanno scoperto che se il sonno è profondo ed ha la durata necessaria, anche il sistema immunitario funziona molto meglio. Senza un adeguato riposo notturno si indeboliscono le funzioni protettive dell’organismo e quindi saremo esposti a diverse malattie infettive e infiammatorie.

Anche la nostra giovinezza dipende dalla qualità del sonno: se la fase lenta del sonno non dura tutte le ore necessarie, il processo di invecchiamento avviene a ritmo accelerato.

Effetto del sonno profondo sull’intelletto

Il cervello luminoso raffigura l intelligenzaGli scienziati sono riusciti a provare che il sonno lento non ha effetto solo sulla resistenza fisica dell’individuo, ma anche sulle capacità intellettuali della persona. Durante la sperimentazione prima del sonno veniva sottoposta agli individui una lista delle parole più disparate che non avevano niente in comune tra di loro e veniva chiesto loro di ricordarsele. È stato scoperto che negli individui che avevano passato più tempo nella fase di delta i risultati erano migliori: costoro erano capaci di ricordarsi più parole degli individui che avevano avuto una durata del sonno profondo inferiore.

Secondo gli studi, privare l’individuo in modo artificiale della fase di sonno profondo equivale ad una notte insonne. Se la fase rapida può essere recuperata nelle notti successive, questo è impossibile per la fase lenta.

Sintomi quali la difficoltà a concentrarsi, la perdita di memoria, l’abbassamento delle capacità lavorative ed altre caratteristiche dell’insonnia si verificano anche quando l’individuo non passa il tempo necessario nella fase ortodossa.

Fatti interessanti

Indipendentemente dalla quantità di ore che dorme una persona, la fase lenta “apre” sempre il riposo. È molto diversa dal sonno rapido ed ha le sue caratteristiche. Per esempio, gli scienziati sono riusciti a provare che in determinate condizioni il sonno di delta può durare più del solito. Questo succede se la persona perde impetuosamente peso, si verifica la iperfunzione della ghiandola tiroidea (tireotossicosi), oppure il giorno prima ha sprecato molte forze per un lavoro fisico.

Il fatto interessante è che proprio nel sonno profondo cominciano a manifestarsi disturbi come il sonnambulismo, l’enuresi, il sonniloquio; la persona fa incubi.

Il dormiente svegliato in questo momento non ricorderà nulla delle sue azioni o dei suoi sogni, sarà disorientato nel tempo e nello spazio. Questo stato è causato dal rallentamento di tutti processi nel corpo che avviene durante il sonno di delta.

Prolungamento del sonno di delta 

I consigli su come aumentare la durata del sonno profondo possono essere diversi, tuttavia tra tutti possiamo suggerirne alcuni in grado di aiutare quasi ogni persona.
  • Ogni persona deve rispettare rigorosamente il regime di addormentamento e risveglio. Questo permette normalizzare la durata del riposo notturno ed alleviare il risveglio la mattina.
  • Prima di riposare è sconsigliato mangiare, fumare, consumare bevande energetiche, etc. Si può fare uno spuntino leggero con latte di kefir o una mela un paio d’ore prima di coricarsi.
  • Per far in modo che la fase profonda duri di più, 3-4 ore prima di coricarsi bisogna fare uno sforzo fisico di intensità adeguata.
  • Musica leggera e suoni della natura possono aiutare ad addormentarvi velocemente ed avere un sonno migliore. Per esempio è noto che il canto di un grillo è molto favorevole per la fase profonda del sonno. Tutto ciò significa che ascoltare la musica durante il riposo fa bene e viene consigliato anche dai medici, tuttavia è importante sceglierla correttamente.

Prima di coricarvi bisogna areare bene la camera ed eliminare ogni possibile fonte di rumore.

Seguendo questi consigli si può garantire una durata adeguata del sonno di delta, cioè il tempo necessario per il corpo.

Conclusioni

Ogni persona deve dormire il tempo necessario per recuperare completamente le funzioni e le forze del corpo.

Il sonno profondo ha molte funzioni importanti, è strettamente necessario per attività fisica e intellettuale regolari.

Coloro che vogliono prolungare la sua durata devono fare sport di giorno e risolvere problemi per allenare la logica, fare cruciverba o allenare la mente in qualche altro modo la sera. Una attività moderata durante tutto il periodo di veglia aiuterà ad addormentarsi velocemente e riposare bene durante la notte.

Autore dell'articolo
Sofia Moretti

Ciao! Mi chiamo Sofia, sono una consulente professionale sui problemi del sonno. Se avete delle domande, scrivetele nei commenti oppure direttamente sui social. Cercherò di rispondere a tutti!

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