Come auto-ipnotizzarsi per dormire bene

A volte i disturbi del sonno sono talmente gravi che la persona è pronta a provare anche i metodi più improbabili, solo per riuscire finalmente ad addormentarsi. Secondo alcuni specialisti l’ipnosi è una pratica molto efficace per favorire il sonno, perché aiuta a regolarizzare i ritmi biologici. Invece altri medici sono più scettici. Per trovare il modo migliore per combattere l’insonnia bisogna provare tutti i mezzi disponibili.

Tecnica di ipnosi

Solitamente l’autoipnosi prevede l’ascolto di audio registrazioni speciali. Questi suoni aiutano a staccarsi dalla realtà, concentrando   con l’audio l’attenzione sul proprio mondo interiore. Immergendosi in sé stesso l’uomo si addormenta gradualmente.La ragazza in cuffia ascolta le note di ipnosi prima di coricarsi

Queste tecniche impiegano alcuni metodi di manipolazione della mente. La persona viene indotta in un sonno profondo pronunciando le giuste direttive. Queste direttive hanno un ritmo preciso che aiuta a rilassarsi. L’ipnosi leggera viene sostenuta da rumori particolari che fungono da sottofondo per la voce nella registrazione. I suoni monotoni utilizzati sono:

  • ticchettio dell’orologio;
  • fruscio delle foglie al vento;
  • suono delle onde;
  • rumore del treno che passa.

Molto spesso vengono utilizzati video rilassanti, necessari per rallentare i centri visivi del cervello. Nello stesso tempo, grazie alla tecnica di visualizzazione l’audio-ipnosi allevia ansia, irritabilità, creando uno stato emotivo positivo. Al posto dei pensieri tristi e preoccupanti arrivano quelli piacevoli e sereni. A seguito dell’azione complessiva sui recettori uditivi e oculari la persona si rilassa, entra in uno stato di sonnolenza, fino ad addormentarsi profondamente.

Per amplificarne gli effetti, in alcune registrazioni viene utilizzato il suono alfa che viene percepito inconsciamente. Usato regolarmente, questo tipo di autoipnosi riorganizza la coscienza creando un riflesso condizionato per addormentarsi ad un momento prestabilito ogni giorno.

Non dovete aspettarvi effetti immediati da questa tecnica. A volte per ottenere risultati percettibili bisogna praticare l’autoipnosi per almeno un mese, ma ad alcuni bastano soltanto poche sedute. Tutto dipende dalle peculiarità dell’individuo.

Inoltre bisogna rendersi conto che l’ipnosi non risolve tutti i disturbi del sonno, ma solo allevia eccitazione e favorisce addormentamento. Se la situazione richiede l’aiuto medico non lo trascurate.

Dove trovare le registrazioni 

Cosa si può ordinare su Amazon

Sul rinomato sito Amazon si possono trovare numerose registrazioni preparate dagli specialisti. A differenza di quelle che si trovano in libero accesso, queste sono sicure e non danneggeranno la vostra salute e psiche. Ecco cosa vi possiamo suggerire:

Registrazioni su YouTube

Se per qualsiasi motivo non siete pronti ad acquistare registrazioni di qualità su Amazon vi abbiamo preparato una raccolta speciale di video gratuiti su YouTube. Buona visione.

Principi di azione di ipnosi

L’autosuggestione del sonno si basa su due particolarità della psiche umana. La prima risiede nel fatto che nello stato di sonnolenza siamo molto predisposti alla suggestione. La coscienza si affievolisce gradualmente, si attivano i processi subconsci. Ecco perché si consiglia di guardare trasmissioni ed film televisivi positivi che favoriscano gli stati d’animo ottimistici. Potete provare con una sperimentazione facile: prima di coricarvi leggete il libro dei sogni. La notte stessa sognerete molte delle cose che avrete letto.  

La seconda particolarità della psiche è che siamo semplicemente molto sensibili all’autosuggestione: solo noi stessi siamo in grado di convincerci a fare o non fare qualcosa a volte senza renderci conto. Quindi conviene darsi delle direttive corrette prima di mettersi a dormire.

Per esempio, prima di addormentarvi dite a voi stessi che rinunciate all’ansia perché è improduttiva e inutile, e voi vi meritate un sonno profondo, piacevole e rigenerante. La possibilità che riusciate a convincervi è molto alta. Le frasi del genere cominciano come una fantasia, vi rilassano, vi portano ad uno stato di sonnolenza e in questa fase si consolidano nell’inconscio.Un uomo applica una tecnica a una ragazza

Esercizi pratici

Bisogna formulare bene le direttive per l’addormentamento onde evitare che abbiano l’effetto contrario. Queste frasi non devono contenere negazioni o informazioni distruttive. Si pronunciano alla prima persona presente, come un fatto reale già compiuto. Come esempi di queste formule possiamo suggerire:

  • “La mia giornata è stata perfetta e adesso mi addormento tranquillo”.
  • “Sto aspettando l’arrivo del sonno sereno e profondo”.
  • “Tutti i miei muscoli sono rilassati”.
  • “Ho il respiro tranquillo e regolare”.
  • “Mi addormento velocemente”.
  • “Mi immergo nei sogni tranquilli”.
  • “Mi piace essere sveglio e godermi il riposo notturno”.
  • “In questo momento ogni cellula del mio corpo si ricarica di energia positiva e si rigenera”.
  • “Nel sonno acquisisco nuove competenze”.
  • “Mi sveglio pieno di energia, riposato e attivo”.

Prima di pronunciare queste frasi o le frasi analoghe ogni sera prima di coricarvi eliminate ogni interferenza possibile. Spegnete tutti i dispositivi che possono creare un sottofondo acustico inutile, abbassate o spegnete del tutto la luce.

Controindicazioni

Il metodo di addormentamento con l’ipnosi è considerato assolutamente sicuro, tuttavia si consiglia di usarlo con cautela in caso di:

  • aggravamento delle malattie cardio-vascolari;
  • epilessia;
  • gravidanza;
  • schizofrenia;
  • psicosi acuta;
  • stato di ebrezza.

In tutti gli altri casi l’ipnosi è assolutamente innocua e favorisce il sonno piacevole e rigenerante.

Autore dell'articolo
Sofia Moretti

Ciao! Mi chiamo Sofia, sono una consulente professionale sui problemi del sonno. Se avete delle domande, scrivetele nei commenti oppure direttamente sui social. Cercherò di rispondere a tutti!