Perché al risveglio fa male la schiena?

Al mattino le persone sane si sentono in forma e piene di energia. Se, invece, al risveglio si manifestano i dolori e la rigidità muscolare, ci sentiamo distrutti e nervosi e non abbiamo voglia di fare niente. I motivi di questi dolori potrebbero essere i fattori esterni ed interni, così come le varie condizioni di natura sia patologica che non patologica. Spesso alle sensazioni fastidiose si aggiungono anche gli altri sintomi che peggiorano lo stato di salute generale.

Le manifestazioni e i sintomi della malattia

Ragazza aggrappata alla schienaLe manifestazioni delle malattie della colonna vertebrale e degli organi esterni sono ben diversi da quelle causate dai fattori esterni, che portano al mal di schiena al risveglio. Bisogna saper riconoscere le manifestazioni non patologiche:

  • la sensazione di stanchezza e debolezza al risveglio,
  • il gonfiore e l’intorpidimento degli arti;
  • dolori moderati acuti;
  • i sintomi scompaiono rapidamente dopo un riscaldamento oppure nel corso della giornata;
  • non sono presenti sintomi aggiuntivi.

Se il sintomo fastidioso che compare al risveglio è legato alle malattie della colonna vertebrale si verificano altri sintomi:

  • insieme al dolore si manifesta anche la rigidità dei muscoli del dorso;
  • risulta difficile cambiare la posizione o addirittura alzarsi dal letto;
  • il dolore è molto forte, la sua intensità varia;
  • si presente il dolore al bacino e agli arti superiori ed inferiori;
  • risulta impossibile toccare le punte dei piedi oppure inclinarsi;
  • le sensazioni dolorose si intensificano durante l’attività fisica.

Se le fastidiose sensazioni alla schiena sono dovute alle malattie muscolari, solitamente i sintomi compaiono subito dopo lo sforzo fisico oppure l’ipotermia. I dolori in questo caso risultano molto intensi subito dopo il risveglio.

Che aspetto ha la colonna vertebraleIn presenza delle patologie degli organi interni (le sezioni finali dell’apparato gastrointestinale, il sistema urinario) il dolore si localizza principalmente da un lato della zona lombare. Le sensazioni risultano più intensi nel tentativo di girarsi. Il dolore può risultare pungente. Si possono manifestare anche problemi durante la minzione.

Chi è a rischio?

Più frequentemente i dolori alla schiena al risveglio si manifestano nelle persone più predisposte allo sviluppo delle malattie della colonna vertebrale e degli organi interni. A rischio sono:

  • fumatori e alcolisti;
  • persone con postura scoretta;
  • anziani;
  • persone con predisposizione genetica;
  • donne durante il periodo di gravidanza;
  • persone sottoposte all’attività fisica pesante oppure chi ha subito un trauma.

I sintomi possono essere causati anche da un forte stress emotivo.

Cause non patologiche di mal di schiena al risveglio

Il mal di schiena può manifestarsi di  tanto in tanto anche nelle persone sane ed è dovuto ai seguenti fattori:
  • Stress psicologico e fisico. Spesso le sensazioni dolorose compaiono dopo un’attività fisica eccessivamente intensa applicata ad un corpo non preparato ad essa. I muscoli vengono sottoposti a sforzi eccessivi e fanno male il giorno dopo. Le persone che passano troppe ore in posizione seduta possono sentire il dolore dovuto alla pressione continua su una sezione della schiena. I sintomi possono essere anche causati da stress, litigi e altre ansie psicologiche.
  • Gravidanza. Dopo il secondo trimestre il feto e l’utero diventano significamente più grandi, causando lo schiacciamento e lo spostamento dei tessuti, delle terminazioni nervose e delle giunture circostanti. Ciò provoca dolori fastidiosi e costanti che potrebbero essere alleviati grazie alla ginnastica adatta e al riposo notturno nella posizione corretta.
  • Il riposo notturno scorretto. Le sensazioni fastidiose e la rigidità dei muscoli del dorso possono manifestarsi se sono stati scelti il materasso e il cuscino scomodi. Se il materasso è troppo morbido o troppo duro ci mettiamo a riposare in modo scorretto. La posizione corretta per il riposo notturno non dovrebbe provocare la tensione eccessiva dei muscoli o lo schiacciamento degli organi.

Anche i farmaci possono provocare il mal di schiena. Si tratta dei farmaci con proprietà antispasmodiche, miorilassanti e altri gruppi di medicinali che influiscono sul sistema nervoso centrale, sul sistema muscolare, sulle articolazioni e sulle ossa.

Le cause patologiche dei dolori

La cause patologiche dei dolori alla schiena al risveglio sono numerose. I trigger potrebbero essere legati alle malattie della colonna vertebrale, dei muscoli così come ai disturbi del sistema nervoso e degli organi interni.

Le malattie della colonna vertebrale

Struttura posterioreL’osteocondrosi è la patologia più comune in cui si osserva la rigidità dei muscoli del dorso al risveglio.

La malattia colpisce negativamente la cartilagine, l’osso e il tessuto fibroso delle vertebre. Sviluppandosi l’osteocondrosi porta allo schiacciamento di un nervo nella schiena e di conseguenza al deterioramento della circolazione sanguigna.

  • l’osteocondrosi cervicale colpisce la parte posteriore della testa, le spalle, il collo e le scapole.
  • l’osteocondrosi toracica provoca il dolore nella parte centrale della schiena e nel torace.
  • l’osteocondrosi della colonna lombare influisce sulla parte inferiore della schiena e il lombare.

L’osteocondrosi si sviluppa per un lungo periodo di tempo portando a protrusioni ed ernie intervertebrali. In assenza di cure necessarie la malattia diventa cronica comportando l’edema dei tessuti muscolari, le difficoltà nel compiere attività motorie.

La spondilite anchilosante è un’altra malattia della colonna vertebrale, anche nota come morbo di Bechterew. È un disturbo infiammatorio che porta al danneggiamento delle articolazioni della colonna vertebrale. Il dolore può essere molto forte, soprattutto nella parte dei fianchi e dell’inguine. Il movimento del diaframma provoca un dolore ancora più intenso. Spesso vengono colpiti gli uomini.

Il dolore alla schiena mattutino può essere provocato anche da alcune patologie della colonna vertebrale:

  • La scoliosi è una deformità strutturale della colonna vertebrale che può essere causata dalle abitudini scorrette legate al sonno e anche dal letto scomodo. In questo caso il dolore è localizzato nella zona delle scapole. Lo sviluppo ulteriore della malattia porta ai dolori molto intensi.
  • L’osteoporosi è una condizione in cui lo scheletro è soggetto a perdita di massa ossea, quindi lo scheletro diventa più fragile a causa della mancanza di calcio. Le vertebre cambiano la propria altezza. Il processo viene accompagnato da continui dolori molto fastidiosi.

Un’altra patologia comune è la nevralgia intercostale, che viene accompagnata dalla sovratensione e dal compressione di un nervo intercostale. Il dolore risulta molto intenso e forte, appare dopo un’attività fisica e si sente nella zona della schiena e delle costole. Nella parte colpita si manifesta con un rossore.

Le malattie degli organi interni

Organi interni di uomo e donnaFrequentemente il mal di schiena viene accompagnato dalle patologie ai polmoni, al cuore, al sistema urinario, meno spesso —  dai disturbi dell’apparato gastro-intestinale. Le malattie cardiache includono:

  • l’infarto che viene accompagnato da un dolore acuto che si sente principalmente alla scapola, alla mano sinistra, il paziente manifesta il pallore, l’iperidrosi e l’aritmia;
  • la stenocardia — i sintomi sono simili a quelli dell’infarto, viene trattata con la nitroglicerina;
  • il miocardite è una malattia infiammatoria che può essere accompagnata dalla febbre.

Se al risveglio si sente il mal di schiena che dopo passa, è probabile che si tratti delle disfunzioni renali.

L’infezione latente e l’ipotermia comportano le sensazioni fastidiose, ma non troppo forti. Nefrite, coliche, infezioni acute, al contrario, provocano i dolori fortissimi, accompagnati dai cambiamenti nell’urina: essa diventa scura, con la presenza di sangue.

Tra le cause specifiche della malattia renale si distingue anche l’edema, che all’inizio si manifesta sul viso e poi sugli arti inferiori e superiori. Il dolore si irradia ai fianchi, all’inguine e all’area pubica, la minzione diventa più frequente oppure può essere gravemente disturbata.

In presenza dei dolori forti alla colonna vertebrale al risveglio spesso vengono rivelate le malattie dello stomaco, dell’intestino e del pancreas. I sintomi compaiono principalmente a cause delle seguenti malattie:

  • perforazione dell’intestino tenue o dell’intestino crasso ;
  • sindrome dell’intestino irritabile;
  • appendicite acuta;
  • occlusione intestinale;
  • colite aspecifica.

Tutte le patologie indicate di sopra (tranne il sindrome dell’intestino irritabile) richiedono un intervento chirurgico immediato. Esistono inoltre i sintomi aggiuntivi che indicano la fase acuta della malattia: febbre, dolori intensi, gonfiore addominale, costipazione o diarrea con sangue.

Il mal di schiena potrebbe manifestarsi a causa dell’infezione della cistifellea. Anche l’alimentazione scorretta oppure la colecistite potrebbero comportare i disturbi nel funzionamento di quest’organo. In questo caso il dolore si manifesta sul davanti, di natura pungente accompagnato dal colore giallastro della pelle.

Il dolore riflesso dai polmoni nella schiena è una causa comune delle sensazioni fastidiose nella colonna vertebrale al risveglio. I motivi di esso potrebbero essere:

  • polmonite;
  • cancro ai polmoni;
  • pleurite;
  • tubercolosi
  • pneumotorace.

Alcune delle malattie polmonari, ad esempio, il pneumotorace e il polmonite, richiedono cure mediche immediate per evitare le complicazioni pericolose.

Non è sempre possibile distinguere i dolori dovuti alle patologie della colonna vertebrale o degli organi interni da quelli causati dal cuscino scomodo. Per escludere che le patologie pericolose si sviluppino ai primi sintomi di disturbi bisogna rivolgersi al proprio medico di famiglia per una consulenza e per eventuali successivi controlli.

Diagnosi medica

Per fare una diagnosi corretta il medico deve sapere che cosa sta succedendo all’interno dell’organismo del paziente. Se si soffre dal mal di schiena al risveglio, prima di tutto, bisogna rivolgersi al proprio medico di famiglia, oppure direttamente a un neurologo, un chirurgo o un ortopedico.

I medici prescrivono le analisi e la diagnostica strumentale:

  • l’esame generale e biochimico del sangue è necessario per analizzare le infezioni, il livello degli ormoni e le reazioni infiammatorie;
  • l’esame di urine e feci per diagnosticare batteri, elminti;
  • la radiografia della colonna vertebrale per rilevare l’ernia, la deformazione della cartilagine e delle vertebre
  • la radiografia dei polmoni — per rilevare processi patologici;
  • l’esame ecografico e elettrocardiogramma per valutare lo stato del cuore, dei reni e degli organi interni;
  • l’elettromiografia — viene prescritta per la valutazione di patologie a carico del sistema nervoso periferico e dell’apparato muscolare.

La tomografia computerizzata (TC, quella che fino a poco tempo fa era indicata come Tac) e la risonanza magnetica sono utilizzate se gli altri metodi non permettono di ottenere risultati necessari. Sono utili per ottenere delle immagini dettagliate di diverse aree del corpo.

Dopo una diagnostica complessa il medico acquisisce una conoscenza assolutamente completa sullo stato del paziente e può fare una diagnosi accurata e prescrivere una terapia adatta ed efficace.

Quando andare dal medico?

Medico che fa un massaggio al colloSe il mal di schiena si manifesta di tanto in tanto, non è troppo forte e secondo voi potrebbe essere dovuto a qualche fattore esterno: il letto scomodo, la stanchezza, la postura scorretta, ecc. potreste provare a risolvere il problema da soli.

Però, è importantissimo rendersi conto dell’esistenza dei sintomi che potrebbero indicare seri problemi con la colonna vertebrale. Bisogna notare questi segni e iniziare un trattamento adatto al momento giusto.

Si deve consultare immediatamente il medico se i dolori continui sono accompagnati da:

  • aumento, soprattutto, significativo, della temperatura corporea;
  • mobilità ridotta della colonna vertebrale e/o delle congiunzioni;
  • gonfiore, edema, arrossamento di varie parti della schiena;
  • intorpidimento degli arti, disturbi della circolazione sanguigna nelle dita;
  • perdita parziale o completa della sensibilità di alcune zone della schiena e degli arti;
  • problemi posturali impossibili da risolvere senza l’assistenza medica;
  • apparizione di qualsiasi tipi di noduli, escrescenze e altre neoformazioni sulla colonna vertebrale;
  • dolore acuto apparso dopo un incidente, il sollevamento dei pesi oppure dopo altri tipi di attività fisica.

Bisogna sottoporsi alla diagnostica della colonna vertebrale dopo una contusione e un trauma se il dolore non passa entro 1-2 settimane. Le conseguenze potrebbero essere più gravi di quanto si immaginasse e ci vuole ulteriore cura.

Sbarazzarsi del dolore

Le prevenzione è la migliore cura di tutte le malattie. Bisogna prendersi cura della salute della propria colonna vertebrale non quando già fa molto male, ma da giovanni, quando è ancora facile correggere la propria postura ed è possibile allenare i muscoli della schiena per togliere eccessiva pressione dai dischi intervertebrali. Tuttavia, meglio tardi che mai. Tutte le raccomandazioni indicate di seguito sono utili a qualsiasi età perciò è meglio cominciare proprio adesso:

  • Letto comodo. Senza di esso diventa impossibile avere una colonna vertebrale sana. È possibile risparmiare su qualsiasi altro oggetto decorativo, ma un materasso di qualità vi fornirà un riposo ristoratore durante tutta la notte e l’energia e il buon umore di giorno.
  • Esercizi speciali. Lo yoga è ottimo in questo caso, anche se esso non piace a tutti, perciò è possibile fare qualche esercizio di base per rinforzare i muscoli della schiena e sviluppare la flessibilità spinale. Sono facili da trovare su internet. È essenziale praticare sport con moderazione e regolarità.
  • Alimentazione corretta. Per evitare i dolori alla schiena bisogna nutrire il proprio organismo con tutti gli elementi necessari. Arricchite la vostra dieta con tanta frutta e verdura fresca, pesce e frutti di mare, gelatina e agar agar. La carenza di calcio e sale in eccesso influiscono negativamente sulla nostra colonna vertebrale.
  • Mantenimento del peso. La mancanza di massa muscolare influisce negativamente sulla salute della colonna vertebrale tanto quanto l’eccesso di tessuto adiposo. I muscoli servono per supportare la colonna vertebrale. Il grasso corporeo in eccesso impedisce la circolazione sanguigna regolare e sovraccarica i dischi intervertebrali. Se non riuscite a perdere peso da soli, è possibile consultare uno specialista.
  • Sedia comoda. È particolarmente importante per coloro che passano tanto tempo in posizione seduta. Lo schienale della sedia dovrebbe essere abbastanza alto da riuscire a decomprimere la colonna vertebrale, e curvato per mantenere la naturale curva fisiologica della zona lombare. Se lo schienale non è curvato è possibile mettere un piccolo cuscino.
  • Aggiustamenti posturali. Al contrario dell’opinione comune, è possibile a qualsiasi età. Se la colonna vertebrale non manifesta modificazioni patologiche. A tal fine esistono degli esercizi speciali e busti ortopedici che non si vedono sotto l’abbigliamento.

Siate più attenti ai carichi a cui viene sottoposta la vostra colonna vertebrale. Se dovete alzare qualcosa di pesante dal pavimento — non piegatevi: è meglio sedersi e distribuire il peso sulle gambe per evitare il dolore nella parte inferiore della schiena.

Non tirate gli oggetti pesanti da scaffali o armadi poiché è facile danneggiare la colonna vertebrale in questo modo. Bisogna usare una scala per prenderli in modo accurato. È importante non esporre la schiena al freddo che rappresenta una causa comune di dolori alla schiena al risveglio. La parte lombare deve essere sempre coperta.

Sono delle misure preventive facili da seguire, ma tanti non danno nessuna importanza e poi sono costretti a pagare con la salute a causa della propria negligenza. Se i dolori mattutini si manifestano regolarmente bisogna assolutamente consultare il medico per escludere malattie gravi che richiedono cure immediate.

I servizi dei terapisti manuali e massaggiatori che curano la colonna vertebrale sono diventati molto diffusi ultimamente. Indubbiamente, ce ne stanno specialisti eccellenti tra loro. Però prima di affidare la propria colonna vertebrale a qualcuno che usa i metodi non tradizionali nel proprio lavoro assicuratevi che questa persona possieda tutte le competenze necessarie. Ricordatevi che affidando la propria salute a una persona senza competenze mediche si rischia di rimanere disabilitati per tutta la vita!

Autore dell'articolo
Sofia Moretti

Ciao! Mi chiamo Sofia, sono una consulente professionale sui problemi del sonno. Se avete delle domande, scrivetele nei commenti oppure direttamente sui social. Cercherò di rispondere a tutti!

Articoli correlati