Come dormire a sufficienza considerando le fasi del sonno

Esistono diverse fasi del riposo notturno. I due stati fondamentali sono il sonno rapido ed il sonno lento. Quest’ultimo a sua volta si suddivide in 4 fasi molto importanti. Perché il riposo sia sufficiente durante le fasi del sonno si consiglia di scegliere il momento migliore per il risveglio. Quindi bisogna capire come farlo.

La fase del sonno migliore per il risveglio

Per sua natura, il riposo notturno non è continuo. Esistono diverse fasi, legate tra loro ma che hanno proprie caratteristiche psicofisiche e si distinguono per le differenti manifestazioni dell’attività cerebrale.Fasi dell orologio del sonno

Le fasi profonde del sonno non sono adatte per il risveglio. In tal caso è difficile alzarsi perché alcuni processi neurochimici non si sono ancora conclusi. È molto più facile svegliarsi durante il sonno rapido.

Inoltre bisogna abituare il corpo ad addormentarsi sempre alla stessa ora. In questo caso non sara piu cosi dura alzarsi dal letto.

Sonno rapido

Di norma questa fase occupa il 20% del riposo notturno. Il corpo rimane rilassato ma il cervello gradualmente si inserisce nel lavoro. Tra i particolari fisiologici di questa fase si possono nominare:

  • il battito cardiaco è aritmico;
  • il respiro diventa discontinuo e irregolare;
  • i bulbi oculari si muovono velocemente ma le palpebre rimangono chiuse;
  • possono essere presenti i movimenti convulsivi degli arti.

Più si avvicina la mattina, più in fretta questa fase sostituisce quella lenta. Se il tempo del riposo viene ridotto, si accorcia prima di tutto la durata del sonno rapido. La durata della fase lenta rimarrà quasi invariata.

Ognuno di noi avrà notato con la propria esperienza che nei fine settimana, quando non abbiamo bisogno di mettere la sveglia che ci svegli in modo innaturale, dopo il risveglio ci sentiamo molto bene. Questo avviene perché siamo riusciti a riposare completamente e abbiamo dormito il tempo necessario. Inoltre, la fase del sonno rapido non è cominciata ancora, mentre la fase lenta si è conclusa.

Fasi del sonno lento

Per capire quante ore ci vogliono per dormire abbastanza prima di tutto bisogna conoscere gli stati che attraversa il corpo durante il riposo notturno. Esistono quattro fasi del sonno lento che hanno caratteristiche proprie. In alcuni periodi l’organismo è assopito, negli altri invece cade in un sonno profondo.Orari del cervello per fase del sonno

Prima

La durata di questa fase varia da 10 a 15 minuti. Questo stato spesso viene chiamato la sonnolenza. Il corpo si rilassa gradualmente, si nota il rallentamento del polso.

È stato notato che in questo periodo il soggetto continua a riflettere sui problemi che lo preoccupano, fare i piani per futuro. È molto facile far uscire una persona da questo stato, ma poi si sentirà stanca. Tuttavia spesso in questo momento si riesce a trovare una soluzione ai problemi esistenti. Il sonno non è ancora profondo, è superficiale e l’attività cerebrale è ancora intensa.

Seconda

La durata di questa fase è di 20 minuti circa. Rallenta l’attività cerebrale. Si rilassano i muscoli. Diminuisce la frequenza cardiaca e respiratoria. Nello stesso tempo si acuisce l’udito. Proprio per questo motivo qualsiasi rumore potrebbe svegliare la persona. Questa fase si ripete nel ciclo successivo.

Terza

Questa fase è considerata una fase transitoria tra la seconda e la quarta. A questo punto avviene un completo rilassamento muscolare e il sonno profondo. Diventa difficile svegliare una persona con i rumori esterni. Il cervello è nello stato di tensione.

Quarta

La persona si addormenta completamente. La coscienza si spegne e addirittura scompare l’olfatto. In questa fase il respiro è raro, superficiale e non ritmico, mentre i bulbi oculari rimangono immobili. È molto difficile svegliare la persona dormiente. In caso di risveglio la persona si sente male, è disorientata e non ricorda cosa aveva visto nel sonno. Raramente in questo stato si possono fare gli incubi, che tuttavia non hanno alcun effetto sullo stato emotivo.

La durata complessiva della terza e quarta fase non supera i 45 minuti. Se le fasi in questione risultano insufficienti, ciò ha un effetto negativo sulla salute e sulla capacità di memorizzare le informazioni nuove.

Quando svegliarsi

Per avere riposato completamente durante il sonno e per sentirsi rinnovati dopo, sono necessarie assolutamente tutte le fasi. È estremamente importante che durante il riposo notturno il corpo attraversi tutte le fasi del sonno lento e rapido. Nel caso ideale queste fasi dovrebbero concludersi verso le quattro del mattino.

Tutto ciò succede perché la fase lenta non avviene più. Tuttavia questo non significa che dobbiamo alzarci proprio alle quattro del mattino. Il tempo rimanente ha un effetto positivo sul nostro corpo. Proprio in questo periodo del sonno si rigenerano le forze e riserve del sistema nervoso. Per dormire bene e a sufficienza non dimenticate i seguenti consigli utili:

  1. Coricatevi sempre un po’ prima. In tal caso potrete recuperare le vostre forze nella fase del sonno lento, mentre il sistema nervoso riposerà durante la fase rapida.
  2. Cominciate a prepararvi per il sonno qualche ora prima di coricarvi. Preferibilmente eliminate completamente qualsiasi emozione forte che potrebbe ostacolare l’addormentamento veloce. Quindi è meglio rinunciare alla visione della TV. Leggetevi un libro, è sempre la soluzione migliore.
  3. Non rimanete al computer fino a tardi. La luce viva del monitor o della lampadina da tavola rallentano la produzione di melatonina, l’ormone del sonno. Di conseguenza diventa difficile prendere il sonno.
  4. Create un microclima ottimale. La temperatura nella camera deve essere tra 19 e 22 gradi. Il livello di umidità non deve scendere al di sotto del 55 per cento.
  5. Fate regolarmente delle passeggiate di 30-45 minuti prima di andare a letto. Una passeggiata a passo lento da soli o in compagnia dei vostri cari migliora lo stato mentale, satura il corpo di ossigeno, che, a sua volta aiuta ad addormentarsi prima.

Prestate attenzione alle fasi del sonno. Perché la vostra salute dipende dalla fase in cui vi siete svegliati. Un ciclo dura circa 2 ore, tra cui la fase rapida impiega non più di 20 minuti.

Con un orologio calcolate personalmente l’ora migliore del risveglio. Abbiamo bisogno di dormire almeno 6-8 ore. Contate più intervalli da 2 ore e mettete la sveglia. Non sottovalutate anche il fattore di stanchezza fisica. Più la persona è stanca, più lunga sarà la fase lenta del sonno.

Dispositivi-coadiuvanti

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Autore dell'articolo
Sofia Moretti

Ciao! Mi chiamo Sofia, sono una consulente professionale sui problemi del sonno. Se avete delle domande, scrivetele nei commenti oppure direttamente sui social. Cercherò di rispondere a tutti!

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